Prestiti con cambiali e istantanei: come ottenere un prestito cambializzato nel modo più semplice possibile, come evitare inganni

Indice dei contenuti

Se vuoi sapere quali sono i migliori prestiti con cambiali istantanei, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo ogni dettaglio utile su questa tipologia di finanziamenti per accedere ai più rapidi presenti in commercio. Ma prima, scopriamo insieme cosa sono i prestiti con cambiali.

Prestiti con cambiali: cosa sono

I prestiti con cambiali sono una tipologia di finanziamento che ha come elemento principale proprio questo titolo di credito. La banca emette le cambiali e le invia al beneficiario del prestito con cadenza mensile o in una precisa data. Il debitore dovrà poi firmarle e pagarle. Ogni mensilità del prestito verrà quindi pagata attraverso queste cambiali che hanno anche un carattere di immediata esecutività.

Questo significa che il creditore, in caso di mancato pagamento, potrà recarsi presso un ufficio giudiziario o un notaio per avviare un protesto. Ma potrà anche dare il via al pignoramento dei beni del beneficiario del prestito qualora questi continui a non pagare.

Infatti, al momento della presentazione della domanda di prestito, il debitore dovrà anche presentare un immobile di sua proprietà da mettere come base in caso di insolvenza nei pagamenti. In caso contrario, potrà sempre avvalersi della firma di un garante che garantisca la copertura del prestito in caso di mancato pagamento.

I prestiti con cambiali sono quindi una tipologia di finanziamento fiduciario e non finalizzato, infatti non occorre specificare la destinazione degli importi. Si potranno ricevere dei prestiti di quantità differente e con piani di ammortamento che spesso hanno una durata che dipende dalle garanzie presentate.

Prestiti con cambiali: a chi sono rivolti

I prestiti con cambiali sono rivolti ad una larga categoria di persone. Difatti si tratta di uno dei grandi vantaggi di questa soluzione di prestito. Innanzitutto possono accedere a questo finanziamento i liberi professionisti e i lavoratori autonomi che di solito hanno problemi a farsi accettare un credito anche con la cessione del quinto dello stipendio. Dovranno però presentare la sottoscrizione di una polizza assicurativa sulla vita.

Anche i lavoratori con un contratto dipendente potranno accedere ai prestiti con cambiali purché presentino un TFR, ossia il Trattamento di Fine Rapporto. I pensionati invece dovranno allegare alla domanda l’apposito certificato emesso dall’ente pensionistico.

Il grande aspetto positivo dei prestiti con cambiali è che anche chi non ha una busta paga potrà vedersi accettare il finanziamento. E quindi, i disoccupati, gli inoccupati, i lavoratori occasionali e anche i giovani neoassunti, potranno inviare la domanda. Però dovranno dimostrare di avere un immobile di proprietà, un’entrata fissa o in alternativa potranno avere un garante che assicuri al posto loro di poter rimborsare il prestito in caso di mancato pagamento.

Si tratta di una soluzione di credito riservata anche ai protestati e ai cattivi pagatori. Infatti, anche coloro che sono stati bollati nella Centrale di Rischi Finanziari per un mancato pagamento o un intero prestito non rimborsato, potranno accedere al finanziamento. Questo perché la società finanziaria, in fase istruttoria, non effettua controlli sullo storico creditizio.

Prestiti con cambiali istantanei: come fare

In alcuni casi sarà possibile rivolgersi a determinate banche per ottenere dei prestiti con cambiali istantanei. In linea generale sarà possibile ricevere una risposta sulla fattibilità della domanda entro 24 ore o 3 giorni massimo. La tempistica è molto ridotta in questi tipi di prestiti cambializzati e rappresentano anche la garanzia del recupero dei beni in caso di mancato pagamento.

In altri casi si potrà avere anche una tempistica più lunga che va dalle 48 ore ai 4 giorni per l’accettazione. Infatti il tempo è dovuto al fatto che la banca deve effettuare tutte le verifiche di fattibilità della richiesta, dovrà anche valutare la reale possibilità di rimborsare il crediti e poi dovrà fare il calcolo delle mensilità delle cambiali.

A volte può anche accadere che il debitore non abbia tutte le garanzie che sono state richieste e questo comporta un’interruzione della verifica ed un eventuale rifiuto del prestito. Per tale motivo, molte agenzie di credito, consigliano sempre di presentare un garante che potrà coprire il debito in caso di inadempienza del beneficiario.

Prestiti con cambiali istantanei: le caratteristiche

Quando si richiedono dei prestiti con cambiali istantanei, bisogna sapere dal principio che non si potranno avere degli importi troppo alti. Sono poche le banche che concedono un’erogazione del prestito immediata. Però n alcuni casi si potrà avere un prestito con acconto immediato che consiste in un’erogazione in meno di 5 giorni. Il debitore potrà beneficiare quindi di un acconto del 20% o del 30% del totale richiesto nel prestito. Ma non sempre sarà possibile individuare i tempi di accesso al prestito.

In linea generale, per prestiti immediati, con o senza cambiali, si intendono i finanziamenti erogati in una sola giornata. Tuttavia, come abbiamo già specificato, i tempi di valutazione possono essere lunghi. La banca deve infatti prima valutare la pratica, poi la fattibilità creditizia del richiedente, dovrà analizzare le eventuali garanzie ecc.

Cambiali nei prestiti istantanei: come funzionano

I prestiti istantanei con le cambiali vanno studiati fino in fondo per capire il loro funzionamento una volta accettato il credito richiesto.

La cambiale potrà presentarsi in due modalità, in forma tratta o in forma pagherò. Nel primo caso si tratta di una cambiale che avrà una scadenza mensile, nel secondo invece si tratta di una cambiale con una scadenza ad una data definita dal creditore. Quest’ultima è una soluzione migliore per chi non ha un’entrata fissa mensile, come chi è senza busta paga. Tuttavia, la cambiale nella forma “pagherò” comporta l’erogazione del prestito in un’unica soluzione.

Il creditore eroga il prestito che viene diluito in più rate, ossia nelle cambiali. Queste andranno restituite in base al periodo di ammortamento che può essere minimo di 12 mesi e massimo di 36 mesi. La scadenza della cambiale di solito dipende anche dal tipo di garanzie presentate.

Differenze tra cambiali e tempi di erogazione

Come abbiamo già visto nei paragrafi precedenti, esiste la cambiale nella forma tratta, con scadenza mensile, e la cambiale con forma pagherò con scadenza in una data precisa.

Nel primo caso si potranno richiedere importi che vanno dai 500 euro ai 5000 ero con un piano di restituzione di 3 anni massimo. Sono destinate a chi ha una entrata fissa, dei beni di valori o un garante.

Nel secondo caso invece si possono concedere dei prestiti più piccoli, dai 200 ai 2500 euro. Il piano di rimborso può andare inoltre da un minimo di 6 mesi fino ad un massimo di 2 anni. Si tratta di una soluzione adatta a chi può impegnare degli oggetti di valore o può ipotecare dei beni immobili di proprietà.

Come pagare le cambiali nei prestiti istantanei

Quando un prestito viene approvato,, si inizia a pagare le cambiali. Il TAN e il TAEG corrisponderanno alla proposta che è stata fatta all’inizio. Bisognerà verificare se nel contratto il numero delle rate ed il preventivo siano coerenti, se le date di scadenza delle cambiali sono corrette. Poi bisogna firmare le cambiali e richiedere sempre una copia del contratto e di ciò che si firma.

Le cambiali potranno essere prese sia in tabaccheria che presso una ricevitoria autorizzata alla vendita di valori bollati. Bisognerà apporre un bollo del valore dell’11 o 12 per mille dell’importo del prestito. Ad esempio, per un prestito da 1000 euro si pagheranno 11 euro di bollo cambiario, per 5000 euro invece saranno 55 euro.

Ogni cambiale andrà firmata e regolarizzata con l’imposta di bollo. Quando abbiamo di fronte la cambiale della forma pagherò, basterà solo una firma. Le cambiali vanno compilate in ogni loro parte, con l’ammontare del prestito, la scadenza e i dati del creditore, inclusi i propri dati anagrafici. La cambiale non ha un valore esecutivo senza il bollo e non potrà essere usata.

La scadenza dovrà sempre essere indicata e stabilirà l’arco temporale del pagamento. Andranno pagate sempre correttamente anche perché il creditore non fa solleciti, ma procede direttamente con l’atto di protesto in caso di mancato pagamento.

Quali sono le alternative

Se non si riesce sin da subito ad accedere ai prestiti con cambiali immediati ma si ha comunque bisogno urgente di liquidità, si potranno percorrere delle strade alternative.

In alternativa al finanziamento con le cambiali, qualora non risultasse troppo veloce per le nostre esigenze, potremo indirizzarci alle carte revolving. Si tratta di un tipo di credito al consumo che ci consentono di diluire gli importi anche in 24 rate e non hanno bisogno di alcuna approvazione da parte della finanziaria. Sono pronte all’uso fino alla loro scadenza.

Altrimenti c’è il credito con pegno con tempi di richiesta immediati se si possiede la relativa certificazione.