Piccoli prestiti con cambiali: come ottenere piccole somme di denaro, richiesta, consigli, migliori offerte nel 2022

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Se vuoi sapere come fare ad ottenere dei piccoli prestiti con cambiali, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo ogni dettaglio sulla natura di questi finanziamenti. Ma prima scopriamo cos’è un prestito con cambiale e quali sono le sue caratteristiche peculiari.

Considerazioni preliminari

A volte può capitare di aver bisogno di un prestito che non riguardi per forza una cifra troppo elevata. Infatti, è sbagliato pensare che ci ricorre ad un finanziamento presso una banca o presso un’altra società che fa credito, abbia bisogno di una liquidità molto alta. Un soggetto potrebbe anche necessitare di piccoli prestiti.

Sono molti gli ostacoli che la vita ci pone davanti e che spesso non riusciamo a superare, soprattutto quelli che hanno a che fare con la natura economica. Può capitare di dover fronteggiare delle spese per finanziare un percorso universitario, oppure può capitare di aver bisogno di un certo importo per pagare un affitto o una visita specialistica impellente. Può capitare ancora di dover fare dei lavori di ristrutturazione in casa o di riparare la macchina.

Si tratta in tutti questi casi di soluzioni che si potrebbero risolvere anche con piccoli importi. Ma spesso non si dispone comunque della liquidità necessaria per affrontare queste spese. In questi casi cis i può rivolgere ai piccoli prestiti. Si tratta di semplici modi, molto rapidi, per richiedere alla propria banca di fiducia, o a una qualsiasi finanziaria, una piccola somma da investire nelle proprie spese.

I vari prestiti presenti nel mercato finanziario possono erogare anche somme piccolissime di qualche centinaia di euro, altre possono arrivare fino ai 5.000 euro e altre ancora fino ai 50 mila euro. Insomma, sono davvero molte le soluzioni di prestito disponibili per piccoli importi, tra cui i piccoli prestiti con cambiali. Scopriamo di cosa si tratta.

Prestiti con cambiali: cosa sono

I prestiti con cambiali sono una tipologia di finanziamento molto conosciuta e aperta ad una vasta categoria di persone. A fare da garanti del finanziamento sono proprio le cambiali, dei titoli di credito con carattere esecutivo. Queste rappresentano infatti una sicurezza per la banca che fa credito dal momento che possono essere impugnate senza problemi qualora il beneficiario non paghi correttamente le rate previste dal piano di rimborso del prestito.

Infatti, in caso di insolvenza, il creditore può recarsi presso un notaio con le cambiali e procedere con il protesto e poi con il pignoramento dei beni del debitore. Difatti, il richiedente dovrà sempre dimostrare di avere un immobile di proprietà da mettere come pegno in caso di mancato pagamento. In mancanza di questo servirà la firma di un garante, ossia un fideiussore.

Il prestito con cambiale è ottimale perché in fase di istruttoria non vengono fatte delle analisi troppo approfondite dalla banca riguardo il merito creditizio. Infatti non si valuta se il richiedente sia inserito in una centrale di rischi finanziari o se abbia dei protesti. L’importante è che abbia la liquidità necessaria per rimborsare il prestito. Infatti anche i cattivi pagatori e i protestati che hanno già risolto i loro debiti possono accedere a questa forma di prestito di tipo fiduciario.

A chi è rivolto

Il prestito con cambiale è rivolto ad una vasta categoria di persone, come abbiamo già potuto valutare nei paragrafi precedenti. In primo luogo, il richiedente dovrà rientrare nella fascia d’età che va dai 18 anni ai 70 anni. Ci sono dei casi in cui si potrà anche richiedere qualora il soggetto abbia 80 anni.

Nel caso di lavoratori autonomi o liberi professionisti, bisognerà sottoscrivere anche una polizza assicurativa sulla vita, se dipendenti servirà invece il TFR (Trattamento di Fine Rapporto). I pensionati invece dovranno allegare la certificazione apposita emessa dall’ente previdenziale a cui sono iscritti.

Ma il grande vantaggio è che i piccoli prestiti con cambiali sono accessibili ai giovani neoassunti, ai disoccupati e ai precari. Tuttavia questi dovranno disporre di un immobile di proprietà come garanzia, altrimenti sarà necessaria la firma di un garante.

Piccoli prestiti con cambiali: importi e durata

I piccoli prestiti con cambiali sono una soluzione davvero ideale perché si possono finanziare varie spese, anche quelle più esigue. Infatti si potranno richiedere importi che vanno dai 2.500 euro fino ai 30 mila euro. Il piano di rimborso va da 1 anno fino a 10 anni.

Il periodo di finanziamento dipende sia dall’ammontare della cifra richiesta e ottenuta nel prestito e sia in base alle disponibilità economiche mensili del beneficiario.

Piccoli prestiti con cambiali: si possono chiedere 1000 euro?

Se hai bisogno di importi ancora minori devi sapere che è possibile richiedere i piccoli prestiti con cambiali anche per avere 1000 euro. Sarà un vero vantaggio perché non saranno necessarie neanche delle garanzie come la busta paga o la sottoscrizione di una polizza vita.

Nel caso di una richiesta di 1000 euro di prestito la normativa, contenuta nella Legge cambiaria R.D. 14/12/1993 n. 1669, dice che è possibile fare richiesta di un importo così esiguo.

Potrai quindi rivolgerti ad una filiale bancaria che ti conceda un prestito di tale importo. Ad esempio, esistono delle banche che ti concedono il piccolo prestito con cambiale da 1000 euro con rate da 60,30 euro da rimborsare in 18 mensilità. Il TAN sarà fisso e costante per tutta la durata del prestito e ammonterà a 6,15%, il TAEG a 13,37%.

Gli interessi in questa tipologia di prestito risultano più alti per via delle poche garanzie richieste. Saranno previste anche delle imposte del valore di 16 euro e altre spese periodiche sia mensili che annuali. Sarà anche possibile revisionare il proprio piano di rimborso con il finanziamento in corso.  Si potrà anche estinguere anticipatamente il prestito senza alcuna penale.

Vantaggi e svantaggi

Come ogni altra soluzione di prestito, anche il finanziamento con cambiale ha degli aspetti positivi e altri negativi. Tra i vantaggi occorre precisare che si tratta di soluzioni davvero flessibili nel rimborso. Infatti si potrà scegliere una durata personalizzata in base alle proprie disponibilità. Sarà anche possibile rinnovare le proprie cambiali, emetterne di nuove e modificare quelle scadute.

Tra gli svantaggi bisogna invece segnalare i costi elevati degli interessi e delle altre spese, la facilità di ricevere un protesto e la necessità di sottoscrivere delle polizze.